Rubrica semiseria di psicologia

Psycosì... perché sono curiosa!

Un pò per natura, un pò per deformazione professionale osservo tutto: comportamenti, persone, fatti. Cerco risposte, provo a darle quando posso e se non riesco, chiedo a chi ne sa più di me. Non sempre servono e non sempre esistono ma una buona analisi psicologica può rivelare l'inaspettato!

Ringrazio il Dr. Domenico De Berardis per il prezioso contributo, con la sua esperienza e professionalità ha risposto alla mia curiosità e alla vostra!

Per questo... Psycosí!

Bianca Sortino

Bianca Sortino

Dr. Domenico De Berardis

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Volevi esserci, ma hai inventato una scusa..di nuovo. Diciamocelo chiaramente: non è "essere introversi" e non è "amare la propria solitudine". È paura. Si chiama Disturbo Evitante di Personalità, ma per chi lo vive è un sabotaggio costante. È quella voce che ti sussurra che non sei mai "abbastanza", che gli altri ti giudicheranno e che l’unico modo per non fallire è... non presentarsi affatto. Il paradosso? Più scappi dagli altri per proteggerti, più ti condanni a una solitudine che non hai scelto. Nella prima parte dell' intervista di Psycosí al doc Domenico de Berardis sulla personalità evitante, smontiamo la maschera della timidezza. Perché preferisci restare a casa anche quando muori dalla voglia di uscire?Come il timore di un "no" finisce per bloccare la tua intera vita? L'evitamento è una protezione o una prigione? Non è un'intervista sulla timidezza. È un'analisi su come smettere di nascondersi dietro un guscio che ti sta stretto. Smettiamola di chiamarla "riservatezza". Parliamo della realtà. Hai mai rinunciato a un'opportunità solo per paura di essere giudicato? L' evitante non vuole stare solo, vuole essere accettato, ma ha così paura di fallire che preferisce non esistere..

La dittatura della quiete: perché abbiamo smesso di desiderare? Esiste una stanchezza che non si cura con il sonno. È quella sensazione di essere finiti in una quiete stagnante: una palude fatta di impegni, scadenze e algoritmi che decidono per noi cosa guardare, cosa comprare e, alla fine, cosa sognare. Ci hanno venduto la stabilità come il traguardo massimo, ma per molti è diventata una prigione silenziosa. Il profilo Psy di @psycosí è dedicato al Desiderio.. James Hillman, ne Il codice dell’anima, scriveva che ognuno di noi nasce con una vocazione, un Daimon — quel "compagno invisibile" che custodisce il nostro disegno vitale. Il desiderio non è un capriccio infantile o un lusso per chi ha tempo da perdere; è il segnale che il Daimon è ancora vivo. Ma cosa succede quando smettiamo di ascoltarlo? Lo ha spiegato il doc @domenico de beradis.. "stare tranquilli" non è la soluzione, rischiamo di non accorgerci che quella tranquillità è acqua che ristagna. Eccolo il paradosso del desiderio.. In un mondo che ci vuole performanti e prevedibili, desiderare qualcosa di "fuori tracciato" è un atto di ribellione. Il desiderio è scomodo. Agita le acque. Ci costringe a fare i conti con chi siamo davvero, oltre il ruolo che ricopriamo in ufficio o in famiglia. Il profilo Psy del Desiderio nasce per questo: per smuovere il fondo della palude. Per ricordare che il destino non è qualcosa che subiamo, ma qualcosa che chiamiamo a gran voce ogni volta che abbiamo il coraggio di voler essere altro da ciò che "dovremmo" essere. E tu? Preferisci una calma che soffoca o una tempesta che ti riporta a casa?

Dimenticate il mito degli opposti che si attraggono. La scienza ci dice l'esatto contrario: siamo dei "narcisisti biologici". Si chiama Accoppiamento Associativo ed è la tendenza a scegliere partner che sono lo specchio di noi stessi: stesso reddito, stessa laurea, stessa bolla sociale. Con l'intervista di Psycosí al doc Domenico de Berardis abbiamo smontato il romanticismo da film per guardare in faccia la realtà: l'amore moderno sta diventando il più grande acceleratore di disuguaglianza del secolo. Stiamo scegliendo l'anima gemella o stiamo solo ottimizzando un investimento? Il tuo prossimo appuntamento è un colloquio di lavoro? Probabilmente sì, ma non lo sai. L’accoppiamento associativo è l’algoritmo invisibile che ti spinge a cercare qualcuno con il tuo stesso identico background.. insomma..abbiamo sempre pensato che il cuore non seguisse regole e invece siamo parecchio prevedibili: cerchiamo chi ci somiglia per proteggere il nostro status... Avvisati: non guarderete più il vostro partner con gli stessi occhi !

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