Un pò per natura, un pò per deformazione professionale osservo tutto: comportamenti, persone, fatti. Cerco risposte, provo a darle quando posso e se non riesco, chiedo a chi ne sa più di me. Non sempre servono e non sempre esistono ma una buona analisi psicologica può rivelare l'inaspettato!
Ringrazio il Dr. Domenico De Berardis per il prezioso contributo, con la sua esperienza e professionalità ha risposto alla mia curiosità e alla vostra!
"Quando il politico è nudo" Bentornati. Nella prima parte dell' intervista di Psycosí al doc Domenico de Berardis abbiamo analizzato i meccanismi del potere; ora, però, è il momento di togliere il velo alla 'maschera' del politico per osservare ciò che sta dietro: l'uomo, o la donna, alle prese con le proprie fragilità. Dalla sindrome dell'abbandono elettorale– quella paura paralizzante di perdere il consenso – fino all'ossessione per il 'consenso perduto' o per la mancata elezione, come si trasforma l'ansia in una scelta politica? E soprattutto: siamo davvero sicuri che gli elettori non se ne accorgano? Spesso, quel malessere che il politico cerca di nascondere dietro una retorica impeccabile, trapela proprio attraverso il linguaggio del corpo, le esitazioni o le decisioni irrazionali. Oggi esploreremo come queste 'psicopatologie del potere' influenzano non solo la salute mentale di chi siede negli scranni, ma anche la percezione – e la fiducia – di chi, da casa, osserva attentamente ogni loro passo. Continuiamo il nostro viaggio nelle pieghe della politica con il doc de Berardis e vediamo quanto questa 'ansia da prestazione' costante finisce per creare politici che non guidano più il Paese, ma si limitano a inseguire i sondaggi, perdendo così la propria identità politica. Quanto costa, in termini di fiducia, questa debolezza? E come facciamo a distinguere un leader che ha una visione e uno che è semplicemente ostaggio delle proprie nevrosi elettorali? L'elettore moderno è diventato un esperto di micro-espressioni. Quali sono i segnali rivelatori – quel 'rumore di fondo' psicologico – che fanno capire subito a un cittadino che un politico è in balia delle proprie paure invece che della strategia? Quando un elettore percepisce che un politico è 'nel pallone', quel politico è già morto politicamente? Scopriamolo insieme nella seconda parte di "Psicopatologie del politico"⬇️
Il potere è una cura o una patologia ambientale? Psycosí dedica due interviste con il doc Domenico de Berardis alle Psicopatologie del Politico... ma senza cercare colpevoli!.. analizzando piuttosto i sintomi di un sistema. Esploreremo come alcune dinamiche di potere possano agire da catalizzatori per tratti narcisistici o di distacco emotivo, trasformando chi lo esercita. È la politica ad attirare profili specifici o è la poltrona che 'modella' la mente di chi ci si siede sopra? Analisi di un fenomeno in cui il confine tra ambizione e disfunzione si fa, giorno dopo giorno, sempre più sottile..Vi siete mai chiesti perché certe dinamiche del potere sembrano replicare, quasi per gioco, i meccanismi di alcune alterazioni del comportamento? Entriamo nelle stanze dei bottoni e non per fare diagnosi ma per leggere i segnali: quando l'ossessione per il consenso e il delirio di controllo diventano la norma, qual è il prezzo che paghiamo tutti? La risposta potrebbe non essere in un voto, ma in un profilo psicologico che non ci hanno mai insegnato a leggere.
È ora di smetterla di trattare la speranza come il premio di consolazione di chi non ha un piano B. La speranza non è un’attesa passiva, né un pio desiderio: è un lavoro sporco, faticoso e quotidiano.
È la **follia consapevole** di chi decide di scavare una via d'uscita anche quando il muro sembra insormontabile.
Oggi esce il nuovo profilo Psy di Psycosí è dedicato alla Speranza, ma non aspettatevi arcobaleni o frasi fatte.
Il doc Domenico de Berardis ne ha offerto una visione ben più costruttiva..e alternativa: il cinismo è spesso solo una scorciatoia intellettuale per chi è troppo pigro per provarci. Essere pessimisti è comodo: non richiede sforzo, non espone al fallimento e permette di sentirsi "realisti" restando fermi. La vera speranza, al contrario, è una forma di **intelligenza ribelle**. È la capacità della mente di guardare in faccia il disastro e decidere che non avrà l'ultima parola. Non è l’ingenuità di chi ignora i problemi, ma l’audacia di chi li vede benissimo e sceglie di non farsi dettare l'agenda dalla paura. Esploreremo come trasformare l'illusione in una **strategia d'acciaio** per riprendersi il futuro.
Guardatelo solo se avete il coraggio di essere chiamati folli mentre costruite quello che gli altri dicono sia impossibile. Il profilo è online. E tu, da che parte stai? Sei un cinico comodo o un folle consapevole?
Come nasce un profilo psicologico? Ecco il criterio utilizzato dal dottor De Berardis per Psycosí
In psicologia sperimentale, il profilo psicologico è la descrizione analitica delle qualità psicologiche di un individuo; una rappresentazione schematica dei tratti caratteriali più rappresentativi di un individuo, che serve come criterio di classificazione e distinzione da altri individui o gruppi di individui. Ecco come Il dottor Domenico De Berardis spiega nel video il criterio utilizzato per Psycosí...
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